Home Spettacolo Spettacolo Torino

Il Teatro Regio di Torino al Festival Internazionale di Edimburgo

0
CONDIVIDI
Il Teatro Regio di Torino al Festival Internazionale di Edimburgo

TORINO. 28 LUG. Dal 18 al 27 agosto 2017 il Regio di Torino sarà ospite d’onore del 70° Edinburgh International Festival, questo grazie ai consenti ottenuti dopo le trionfali tournée a Tokyo, Shanghai, San Pietroburgo, Parigi, Stati Uniti, Canada, Hong Kong, Savonlinna, Ginevra. Saranno dieci giorni di programmazione nei quali il Regio propone La bohème di Puccini, con la regia di Àlex Ollé, Macbeth di Verdi, con la regia di Emma Dante e il Requiem di Verdi. Un totale di otto date, tutte dirette da Gianandrea Noseda, sul podio dell’Orchestra e Coro del Teatro Regio, quest’ultimo istruito da Claudio Fenoglio.

Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 agosto, al Festival Theatre, si inaugura con la messa in scena del Macbeth di Giuseppe Verdi e presentare la “tragedia scozzese”, in Scozia, è indubbiamente una bella scommessa per un teatro italiano. La scelta del titolo è un omaggio all’importante ricorrenza del Festival che inaugurò, nel 1947, proprio con quest’opera. Gianandrea Noseda prosegue con questo titolo il suo percorso di approfondimento del repertorio verdiano. Emma Dante, artista dal temperamento tutto mediterraneo, propone un Macbeth viscerale, denso e profondo. La maternità, la passione, il corpo, il potere al femminile: la regista palermitana presenta tutta la sua poetica in questo allestimento dell’opera verdiana. Ad interpretare l’opera sarà un cast internazionale : protagonista del titolo è il baritono Dalibor Jenis, il soprano Anna Pirozzi interpreta Lady Macbeth, il basso Marko Mimica interpreta Banco e il tenore Piero Pretti Macduff. L’allestimento è stato realizzato in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo e il Macerata Opera Festival.

Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 agosto, è in scena La bohème. Questa nuova produzione, con la regia di Àlex Ollé de La Fura dels Baus, ha inaugurato la Stagione 2016-2017 del Regio. L’allestimento celebra il 120° anniversario della prima esecuzione assoluta dell’opera, andata in scena proprio al Regio nel 1896. L’allestimento è stato realizzato con il contributo degli Amici del Regio – Associazione che dal 2012 affianca l’attività del Teatro con iniziative volte a mantenere alta l’offerta culturale e renderla sempre più accessibile – e con la collaborazione di Alcantara, che ha realizzato parti delle scenografie, dei costumi e il sipario di questo allestimento. In stretta collaborazione con gli scenografi del Regio, Alcantara ha creato un vero e proprio capolavoro, capace di arricchire le scenografie di questa opera di Puccini mostrando tutta la sua eleganza e versatilità. Una virtuosa collaborazione che si ripete dopo gli straordinari risultati ottenuti con Simon Boccanegra, produzione del Regio, presentata a Hong Kong, che Alcantara ha reso preziosa con un altro sipario appositamente creato. Il cast de La bohème vanta solisti di fama internazionale come il soprano Irina Lungu interpreta Mimì, il tenore Giorgio Berrugi è Rodolfo, il soprano Kelebogile Besong veste i panni di Musetta, il baritono Artur Ruciński è Marcello. L’allestimento è stato realizzato in coproduzione con il Teatro dell’Opera di Roma.

Il 22 agosto, nella prestigiosa Usher Hall, Gianandrea Noseda dirigerà il Requiem di Verdi. Questo immenso capolavoro sinfonico-corale è diventato nel corso degli anni l’emblema dell’eccellenza del Regio e che il Direttore musicale del Teatro ha presentato, sempre con unanime successo di pubblico e critica, da San Pietroburgo a Vienna, da Dresda a Tokyo. Al Requiem prenderanno parte, con l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio, quattro grandi solisti: Erika Grimaldi (soprano), Daniela Barcellona (mezzosoprano), Piero Pretti (tenore) e Michele Pertusi (basso). Questa nuova tournée del Regio – cui seguiranno quelle a Gstaad, Muscat e Parigi – conferma la vocazione internazionale del Teatro, sempre più consolidata e riconosciuta.

FRANCESCA CAMPONERO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here